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APOCALISSE
L'ultima rivelazione
28 Aprile - 30 Settembre 2007

LA MOSTRA

Una collezione di cento capolavori, raccolti dal Comitato di San Floriano di Illegio per appassionare al testo dell’Apocalisse, invitando a rileggere l’ultimo libro biblico attraverso la contemplazione di codici, pitture su tavola lignea, pitture su tela, sculture, oggetti di oreficeria, incisioni e disegni. 
Le opere, realizzate tra il IV e il XX secolo, provengono dalle sedi museali più prestigiose d’Europa e degli Stati Uniti: tra i prestatori, i Musei Vaticani, il Louvre, il Centre Pompidou e il Musée de Cluny di Parigi, il Thyssen-Bornemisza di Madrid, la Galleria Tret’jakov di Mosca, i Musei Nazionali di Budapest e Varsavia, la Basilica di San Marco di Venezia.

Nella Casa delle Esposizioni di Illegio, in Carnia (Friuli VG), si potranno ammirare, tra le altre, opere del Beato di Liébana e di Pedro Barruguete, Jacopo Bassano, Alonso Cano, Guido Reni, Albrecht Dürer, El Greco, Francisco Zurbaran, Salvador Dalì, Giorgio De Chirico e molti altri, insieme ad una serie di preziose ed antiche icone russe e bizantine.
Il cuore della mostra sarà costituito da alcune opere di particolare importanza per la storia della rappresentazione artistica dell’Apocalisse. Anzitutto, la serie di sedici incisioni di Dürer tratte da Apocalypsis in figuris, la prima versione illustrata a stampa del testo che chiude la Sacra Scrittura; il San Michele che sconfigge Satana di Guido Reni; l’Immacolata di El Greco, ispirata dalla visione apocalittica della Donna vestita di sole; la copia, quasi coeva all’originale, del Giudizio Universale di Michelangelo; il maestoso Salvatore in trono, icona della scuola di Novgorod; le sculture del Romanico catalano e del Gotico francese; il libro Apocalypse, che raccoglie opere di sette artisti del Novecento, edito da Josef Foret nel 1961 e benedetto da Giovanni XXIII – furono prodotti un originale e sette copie soltanto, tutte scomparse tranne due: quella in mostra viene da New York –.
L’esposizione sarà inaugurata sabato 28 aprile, alle ore 16.00, dal Segretario di Stato di Sua Santità, l’Em.mo Card. Tarcisio Bertone, che ha incoraggiato la mostra con l’Alto Patronato della Santa Sede.
La mostra ha ricevuto anche l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e il Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.